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Negli ultimi anni in Italia c’è un ritorno alle piantagioni di canapa sativa vi spieghiamo perché.

Un po' di storia

Prove dell'utilizzo della cannabis si hanno fin dai tempi del Neolitico, alcuni semi fossilizzati in una grotta in Romania, ne sono una testimonianza. Il più antico manufatto ritrovato è un pezzo di stoffa di canapa risalente all' 8000 a.C.  La cannabis fornisce da millenni un'ottima fibra tessile, e principalmente per questo cominciò ad essere coltivata ed utilizzata in epoche storiche antiche, in Asia e in Medio Oriente.Già nel XVI secolo si cominciò a coltivarla nell'Inghilterra orientale, ma la sua produzione commerciale si iniziò in Occidente nel XVIII secolo. La fibra di canapa è stata per centinaia di anni la materia prima per la produzione di carta, ma dalla metà del Novecento, con l'avvento del proibizionismo, l'uso delle fibre della Canapa è fortemente diminuito.In passato la coltivazione agricola della canapa era molto diffusa nelle zone medio-europee, per la sua facilità a crescere anche su terreni difficili da coltivare con altre specie di piante (zone paludose e terreni sabbiosi  nelle pianure dei fiumi), e per la grande quantità di prodotti che se ne ricavavano: soprattutto fibre tessili, corde e carta dai fusti, olio dalla spremitura dei semi, mangime e altri prodotti commestibili per il bestiame ottenuti dai semi.In Italia veniva coltivata in tutte le regioni. Per gli usi industriali, soprattutto in Emilia e Campania e per la produzione di semente in Piemonte.Durante i secoli del trionfo della vela e delle grandi conquiste marittime europee la domanda di tele e cordami assicurò la straordinaria ricchezza dei comprensori la cui fertilità assicurava le canape di qualità migliori per l'armamento navale. Eccelsero tra le terre da Canapa Bologna e Ferrara.

La Fibra di Canapa

La fibra di Canapa è più robusta e resistente al logorio e alla trazione di quella delle altre piante: veniva utilizzata per realizzare vele per le navi, corde per legare i fasciami e per il governo, delle imbarcazioni e dei veicoli a trazione animale, tende militari, calzature, abbigliamento da lavoro.Era di Canapa l’abbigliamento degli operai stagionali che da San Bernardo di Carmagnola si spostavano al porto di Marsiglia per fabbricare corde, il loro farsetto chiamato “Carmagnole” divenne uno dei simboli della Rivoluzione Francese; erano di Canapa i primi jeans, portati sul lavoro dagli operai del porto di Genova, e poi “passati” ai cow boys americani (Lévi’s).I tessuti di Canapa proteggono dai raggi UVA. Hanno il maggior potere di dispersione del calore conosciuto e per questo assicurano freschezza d’estate. A differenza dei tessuti di lino, d’inverno mantengono il calore e sono naturalmente stretch. In passato la canapa veniva filata anche con la lana.
Una volta nei nostri paesi quasi tutta la biancheria da casa e l’abbigliamento erano di canapa. Gran parte della antica biancheria fine conservata nella case e ritenuta di lino, in realtà è di canapa fine.
Semi di Canapa


Sono piccoli e di forma ovoidale (lunghezza 3-5mm – larghezza 2-3mm) e di un peso che varia dai 0,02 ai 0,03g / seme, a seconda delle varietà.Il guscio contiene sopratutto carboidrati rinchiusi in fibre alimentari, che possiamo mangiare ma non assimilare, e clorofilla, che conferisce un colore verde all'olio di semi di canapa.Nella polpa sono conservati l'energia e i materiali di costruzione. Proteine, grassi e piccole quantità di carboidrati sono immagazzinati in piccole goccioline di olio nelle  cellule che costituiscono la maggior parte della polpa. In quantità inferiori troviamo anche vitamine, lectina, fosfolipidi, fitosteroli e altro.In paragone ad altri frutti oleosi (nocciole, mandorle, noci ecc.) i semi di canapa possiedono alcuni vantaggi:

Olio di Semi di Canapa

Il maggiore contributo alla salute dei semi di canapa è dato dall'Olio di Semi di Canapa per il suo alto contenuto di acidi grassi polinsaturi (EFA – Essential Fatty Acids) e per la proporzione in essi contenuti di Omega 3 ed Omega 6. Gli EFA, che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare, devono essere assunti attraverso la dieta in quantità sufficienti per lo svolgimento di funzioni metaboliche indispensabili, consentendo la sintesi di molecole che intervengono positivamente nei processi infiammatori e nel dolore post trauma.L' Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda l'assunzione di Omega 6 ed Omega 3 in rapporto di 3:1 a 5:1. L'Olio di Semi di Canapa, contiene naturalmente Omega 6 ed Omega 3 nel rapporto ottimale di 3:1 e la sua assunzione non ha controindicazioni. La fonte più nota di questi due acidi grassi è l'Olio di Pesce, ma a differenza dell'Olio di Canapa, quello di Pesce viene estratto chimicamente e può contenere sostanze contaminanti (mercurio, idrocarburi, metalli pesanti), ha un gusto forte e sgradevole e per la sua produzione in larga scala alcune specie ittiche rischiano l'estinzione.L'Olio di semi di Canapa viene estratto a freddo, per semplice pressione, ha un odore gradevole e un sapore di nocciola, può essere disponibile in grandi quantità semplicemente aumentando le superfici coltivate.
L'impiego dell'Olio di Semi di Canapa si sta diffondendo sia come integratore alimentare che ad uso terapeutico nel trattamento di patologie come: malattie dell'apparato respiratorio (asma, rinite, sinusite, otite e allergie repiratorie); artrosi; eczema atopico; herpes; dermatiti; acne; malattie del sistema immunitario; epilessia; artrite reumatoide; sindrome premestruale. Viene usato anche nel trattamento dei sintomi della chemioterapia, nella terapia anti anti-aids e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
L'assunzione regolare di Olio di Semi di Canapa infatti riduce i livelli ematici di colesterolo non HDL e  quelli dei trigliceridi, diminuisce il livello di aggregazione piastrinica, e cardioprotettiva dopo un danno al miocardio.


Seme Intero, Seme Decorticato e Farina di Canapa

Mentre l'Olio di Canapa è stato il primo prodotto alimentare a riapparire, i semi di Canapa, interi o decorticati vengono sempre più apprezzati sulle nostre tavole. Possiedono le stesse propietà benefiche dell'Olio e sono una nutriente fonte di proteine nobili, vitamine e minerali. L'impiego dei semi interi o della loro polpa comprende il loro crescente uso per la produzione di birre, snaks e prodotti da forno. Un modo per gustarli semplice e salutare e di tostarli leggermente e salarli. Siccome il seme spesso si attacca tra i denti e quindi dar fastidio, sono state sviluppate tecniche per decorticare il seme.I Semi di Canapa interi e decorticati contengono rispettivamente circa il 25 ed il 35 % di proteine.
La proteina della Canapa possiede tutti i nove amminoacidi essenziali mostrando inoltre un alto contenuto degli amminoacidi metionina e cisteina (contenenti Zolfo) di solito poco presenti nelle proteine vegetali.Circa il 65% del contenuto proteico complessivo dei Semi di Canapa è costituito da una proteina di immagazzinamento facilmente digeribile , l'edestina.Mentre diversi olii di semi contengono fattori antinutrizionali, come gli inibitori della Tripsina contenuti nella Soia, i Semi di Canapa ne sono privi.I Semi di Canapa decorticati possono sostituire con vantaggio la proteina della soia o del riso in bevande sostitutive del latte (latte di soia, bevande al cioccolato, ecc).
La Farina di Semi di Canapa è la polpa finemente macinata, che rimane dopo che i Semi di Canapa vengono trochiati per estrarne l'Olio. Contiene dal 5 al 10% di olio, circa un 30% di proteine e inoltre fibre e minerali.




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