LogoColorato

Juta ,una valida fibra naturale e un’alternativa per il mondo agricolo.

 Le fibre naturali rappresentano oggi il 40% del totale della produzione mondiale di fibre tessili. Come ci ricorda la FAO, le fibre tessili naturali oltre a rappresentare un elemento importante per il consumatore e per l’industria tessile, continuano ad essere una fondamentale fonte di reddito per gli agricoltori che in un gran numero di Paesi del mondo le producono come principale fonte di sostentamento, e sono  di importanza fondamentale per l’economia di interi Paesi, (si pensi ad esempio alla coltivazione del cotone nei Paesi dell’africa occidentale, alla juta in Bangladesh al sisal in Tanzania).La juta, presenta, rispetto alla media delle altre fibre una maggiore variabilità dei volumi di produzione. In questo decennio è oscillata ampiamente tra i 2.3 e i 3 milioni di tonnellate. La produzione di juta è concentrata per circa 85% nel delta del fiume Gange, con l’India produce il 60% dell’offerta mondiale di Juta  seguita dal Bangladesh. Recentemente l’utilizzo della Juta  ha conosciuto uno sviluppo grazie all’applicazione di nuove tecnologie, sia, limitatamente, nel campo della moda e nei tessili per la casa, che, più estensivamente nei materiali edili.Perché la jutaè cosi importante ? La juta è una fibra 100% ecologica, biodegradabile e riciclabile. Ogni ettaro di juta consuma +/- 15 tonnellate di anidride carbonica e rilascia nell'atmosfera 11 tonnellate di ossigeno. Questa pianta contribuisce attivamente e passivamente al miglioramento ambientale.Una fibra versatile che può essere utilizzata in combinazione con altre fibre o materiali. La sua natura biodegradabile permette il controllo dell’erosione e la riforestazione attraverso l'uso di geotessili.
Tra i vantaggi della juta, si possono citare le sue proprietà antistatiche e isolante, una bassa conducibilità termica, una moderata ritenzione di umidità, il basso coefficiente di estensibilità e l’alta resistenza alla trazione.L'applicazione principale di questa fibra naturale è ampiamente usata nel settore delle calzature, aeronautico, automobilistico e costruzione.
La juta viene spesso impiegata nella produzione delle borse, dei sacchi rinforzati per i prodotti agricoli, questi stessi imballaggi vengono poi riutilizzati nel settore della decorazione.
Negli ultimi anni, si è registrata una forte crescita della produzione di imballaggi di juta in modo da sostituire quelli di plastica.Un uso molto meno conosciuto di questa fibra è in ambito cosmetico, medicinale, della pittura e in sostituzione della fibra di vetro per fabbricare il cemento armato nel campo edile.Per produrre una fornitura più grande di risorse rinnovabili per i processi materiali, l'industria agricola avrà sempre più bisogno di far crescere colture per scopi industriali piuttosto che alimentari. L'interesse nella produzione e nell'uso di risorse rinnovabili è tremendamente aumentato nell'ultima decade, specialmente nei paesi con sovraproduzione di cibo, quali quelli dell'Unione europea, all'interno dei quali l'utilizzo della terra per produzioni non alimentari, come mezzo di guadagno supplementare, costituisce un'alternativa allettante per molti agricolo. Il premio del Innovazione Globale attraverso la Scienza e la Tecnologia (GIST) è stato assegnato a un materiale da costruzione realizzato in fibra di juta dal Bangladesh.

È un nuovo materiale da costruzione che potrebbe essere utilizzato per la produzione di alloggi a prezzi accessibili nei paesi poveri e nelle aree di emergenza. Secondo i quattro imprenditori vincitori, fondatori di "Greenovation Techologies", il "jutin" è leggero, un isolamento termico anti-corrosione che mescolato con la resina può essere trasformato in un materiale da costruzione a prezzi accessibili e rispettoso del ambiente.Muhammad Saimum Hossain, direttore delle operazioni presso "Greenovation Techologies", ha detto a SciDev.Net che la tecnologia è quasi pronta per un'implementazione su vasta scala."Una volta il metodo di produzione finalizzato, il jutin sarà mondializzato", dice Hossein SciDev.Net.

FrecciaSuBianca

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.