LogoColorato

Si ottiene un formaggio di qualità, se le capre si nutrono di semi e canapa e lino.

Semi di canapa in aggiunta al menù quotidiano. E’ quello che è successo ad un gruppo di caprette che, per uno studio scientifico del CNR, ha seguito una dieta integrata coi semi di canapa e lino, affiancato da un gruppo di controllo che ha continuato ad essere alimentato in maniera tradizionale. Non solo per testare le capacità nutritive di questi semi, ma anche per tentare di trasferirne gli incredibili benefici alimentari nei prodotti lattiero-caseari. Partito nel 2013 si è concluso pochi mesi fa , il progetto effettuato presso l’azienda didattico-sperimentale della Facoltà di Agraria di MilanoCascina Baciocca“, si chiama FilAgro. Oltre all’obiettivo del miglioramento della qualità delle produzioni di latte e formaggi in termini di salubrità, sicurezza e caratteristiche nutrizionali, il progetto ha sfruttato gli scarti delle produzioni agro-zootecniche per altri prodotti o per creare energia sfruttando la biomassa per chiudere una filiera. E’ nato come un follow up del progetto VeLiCa, finanziato dalla regione Lombardia e che ha visto diversi istituti del CNR impegnati nella ricerca tecnologica sulla canapa – di cui eravamo i primi produttori al mondo per qualità e secondi per quantità fino agli anni ’30 – nel tentativo di renderla anche oggi una coltura remunerativa per gli agricoltori , come lo era un tempo prima dello "stop"del 1977, quando la legge Cossiga ne ha proibito la coltivazione, accomunando nel divieto due piante cugine ma con caratteristiche molte diverse :la canapa indica(utilizzata per uso ricreativo dalla generazione del  '68) e la sativa (usata per fini produttivi) .
FrecciaSuBianca

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.